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marzo 2017

Dolci e desserts/ Ifood

La fluffosa alle carote per augurarti buon compleanno IFood!

Il 23 marzo ha segnato una svolta decisiva per me, per queste pagine, per il mio modo di affrontare quello che ha rappresentato un hobby e che piano piano si è trasformato in una vera passione: questo blog di vita in cucina, di letture, di mete turistiche.
E’ stato il punto di partenza di un’evoluzione che ha riguardato non solo il mio modo di approcciarmi alla cucina, da sempre molto pratico e un po’ cialtrone, nella ricerca dell’estetica, dell’ingrediente diverso, della nota di gusto particolare, ma anche il mio modo di fotografare, partendo dallo “zero tecnico”, dal quasi nulla fuorché l’insegnamento impartitomi da mio papà che mi ha sempre raccomandato di non scattare mai in controluce… e infatti, da spirito controtendenza quale sono, non solo sono sempre stata affascinata dagli scatti controsole, ma ho addirittura battezzato il blog ispirandomi a ciò. Poi il resto ne è conseguito perché con molta lentezza ho appreso qualche nozione di fotografia riuscendo ad ottenere degli scatti decenti, nonostante la strada per arrivare alla meta cui aspiro sia ancora molto lunga…
E, da ultimo ma elemento per me più importante, mi sono trovata coinvolta in un gruppo, prevalentemente femminile, di persone fantastiche, sempre unite nell’aiutare l’un l’altra e, soprattutto, nel perseguire lo spirito di questo grande gruppo fondato sulla collaborazione, sul gusto per il bello, sull’etica nell’uso degli ingredienti, sul supporto reciproco… un gruppo che spesso riesce a combinare degli incontri in giro per l’Italia, cui purtroppo ancora non sono riuscita a partecipare visto che sembra una maledizione, ma ogni qualvolta c’è qualcosa di interessante sicuramente mi crolla addosso qualche guaio da risolvere alla svelta!
Ecco, questa è la cosa che più mi ha stupita in quanto nell’amicizia tra donne non ho mai creduto, anzi non ho mai creduto nell’amicizia, punto. Invece mi si è aperto un mondo di affetto, di amore gratuito che ancora fatico ad assimilare, di gratitudine incredibile… un mondo in cui a farne parte sono donne combattive, donne con esperienze di ogni tipo alle spalle e che certamente le ha rese umane, comprensive e ricche di valori non scontati da trovare… ecco perché per me questa data è così cara ed importante!
Quindi… di nuovo buon compleanno Ifood, ancora una volta come un anno fa… un compleanno cui dedico una versione di quello che è il nostro dolce dell’amicizia, il nostro simbolo: la fluffosa. Oggi in una versione leggera e primaverile, sempre con un occhio attento alle proposte di Monica che mi ha ispirata sin dalla prima fluffosa, nonostante le variazioni che quasi sempre adotto per la mia consueta voglia di sperimentare.

Print Recipe
Fluffosa alla carota
Tempo di preparazione 15 mins
Tempo di cottura 90 min
Porzioni
Per uno stampo da Angel cake da 24 cm.
Ingredienti
Per l'impasto:
Per la glassa:
Per guarnire:
Tempo di preparazione 15 mins
Tempo di cottura 90 min
Porzioni
Per uno stampo da Angel cake da 24 cm.
Ingredienti
Per l'impasto:
Per la glassa:
Per guarnire:
Istruzioni
Per l'impasto:
  1. Estrarre il succo di carota: io ho usato la centrifuga, ma se si ha l'estrattore chiaramente è ancora meglio, comunque 3-4 carote dovrebbero essere sufficienti per ottenere la quantità richiesta dalla ricetta. In una scodella setacciare la farina con lo zucchero, il sale e il lievito; a parte misurare l'olio ed unirlo al succo di carota emulsionando il tutto con una frusta. Nella ciotola con gli ingredienti secchi versare l'emulsione appena preparata, i tuorli e la scorza di limone e amalgamare bene. A parte montare a neve ferma gli albumi con il cremor tartaro e aggiungerli delicatamente all'impasto, mescolando con una spatola dal basso verso l'alto per non smontare il tutto. Versare il composto nello stampo apposito, non imburrato né infarinato, e cuocere per un'ora e un quarto in forno preriscaldato a 150° statico (vale sempre il controllo con lo stecchino). A cottura ultimata sfornare e capovolgere lo stampo sugli appositi piedini in maniera tale che la fluffosa possa scendere verso il piatto a raffreddamento avvenuto.
Per la glassa:
  1. Mescolare il succo di carota con lo zucchero a velo utilizzando le fruste elettriche, avendo l'accortezza di aggiungere il succo lentamente per non formare dei grumi. Versare sulla fluffosa utilizzando il dorso di un cucchiaio al fine di versare la glassa, che non deve essere troppo fluida, in maniera uniforme. Decorare poi a piacere con codette colorate, frutta candita oppure con delle scaglie di cioccolato bianco.

 

 

Dolci e desserts

Torta di carote sofficissima con glassa al cioccolato bianco

L’essermi presa del tempo per me stessa sta dando i suoi frutti con più voglia di stare in cucina, tempi più rapidi di ripresa dalla settimana lavorativa e tante idee da sperimentare: ho voglia di colori, di fiori, di primavera, di raggi di sole che mi abbracciano a mattina inoltrata e che riescono ad illuminare le finestre sino a metà pomeriggio, ho voglia di vita!

Continuo ad arrabbiarmi, ad innervosirmi e a spazientirmi perchè troppe persone fanno conto solo sul mio esserci sempre, ma qualche ora per me stessa inizia a saltar fuori, seppur con grande fatica e con una buona dose di (sano) egoismo da parte mia… la mia alimentazione è sempre molto controllata in quanto il sovrappeso non vuol saperne di mollare un po’ la presa, ma le colazioni per la mia famiglia sono sacrosante, quindi sono di nuovo alle prese con un dolce soffice, inzupposo, sanissimo e pure senza burro.

Mio figlio ha iniziato a creare problemi anche a colazione perchè alle sei del mattino mangiare qualcosa giustamente è tempo perso se si vuole dormire un altro po’, quindi ho iniziato a preparare qualcosa di nutriente che può sgranocchiare mentre aspetta l’autobus, specie dopo che la settimana scorsa si è sentito male a scuola avendo saltato completamente la colazione… quindi iniziamo con questa torta morbidissima che, almeno per quanto riguarda l’impasto, ho preparato seguendo la ricetta di Enrica (la glassa è opera della mia golosità, lo ammetto…).


Print Recipe
Torta di carote
Tempo di preparazione 10 mins
Tempo di cottura 45 mins
Porzioni
Per uno stampo da 24 cm.
Ingredienti
Per l'impasto:
Per la glassa:
Tempo di preparazione 10 mins
Tempo di cottura 45 mins
Porzioni
Per uno stampo da 24 cm.
Ingredienti
Per l'impasto:
Per la glassa:
Istruzioni
Per la torta:
  1. Frullare le carote a pezzetti nel mixer, aggiungere l'olio e continuare sino ad ottenere una crema omogenea; a parte montare le uova con lo zucchero, a lungo, sino ad ottenere un composto spumoso, poi aggiungervi la crema di carote, il sale, la scorza dell'arancia e, da ultimi, la farina con il lievito. Amalgamare e versare in una teglia oleata ed infarinata, poi cuocere nel forno preriscaldato a 170°, statico, per circa 45 minuti e facendo la consueta prova dello stecchino.
Per la glassa:
  1. Riscaldare il latte e sciogliervi il cioccolato e lo zucchero, sempre mescolando per evitare la formazione di grumi, poi lasciare raffreddare solo pochi minuti affinchè addensi un po' e versare sulla torta. Decorare a piacere (ho usato le codette colorate).

Dolci e desserts

Ciambella panna e cioccolato

Oggi è il tuo compleanno. Mi sono presa la giornata libera per festeggiarti come si deve e per fare tutto con calma: alle otto del mattino stavo già preparando l’impasto per la torta, alle otto e mezza mi rendevo conto che l’unico stampo da 24 cm. era scomparso da casa e che quello da 30 era troppo grande, pertanto rifacevo un’altra porzione di impasto che, fortunatamente, assaggiavo per rendermi conto di aver scordato lo zucchero. Finalmente infornavo e, in piena lievitazione, mi chiamava nostro figlio che si era sentito male a scuola, correvo a prenderlo lasciando la torta nel forno: incredibile ma vero… al ritorno era assolutamente perfetta, in tempo per essere estratta dal forno e correre da mamma vista un’assenza improvvisa della signora che la assiste, cogliendo l’occasione per portare con me quelle due povere cagnoline che oramai stavano aspettando l’uscita a zampine strette per non sporcare casa.

Mille lavori dopo, tra un bucato ed una pentola di ragù, ce l’ho fatta anche a sformare la ciambella e a preparare la glassa: mi ero presa la giornata libera anche per fare tutto con calma e invece anche oggi sembra vi siate messi tutti d’accordo per farmi impazzire… la torta è spettacolare, la glassa assolutamente divina, le foto hanno rischiato grosso poichè nel caos totale ho dimenticato di impostare gli scatti in raw e sono rimasti in jpeg… eppure anche questa volta ce l’ho fatta, sono riuscita a farti sentire il centro del mio mondo, amato e coccolato, oggi che compi 48 anni così come quando ti ho conosciuto, che di anni ne avevi 29.

Buon compleanno amore mio!

Per la ricetta ringrazio Enrica.

Per le foto ringrazio Federico, mio figlio, per l’aiuto fondamentale.

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Ciambella panna e cioccolato
Tempo di preparazione 5 mins
Tempo di cottura 45 mins
Porzioni
1 stampo da 24 cm.
Ingredienti
Per l'impasto
Per la glassa
Tempo di preparazione 5 mins
Tempo di cottura 45 mins
Porzioni
1 stampo da 24 cm.
Ingredienti
Per l'impasto
Per la glassa
Istruzioni
Per l'impasto
  1. Inserire nel mixer o nella planetaria, nell'ordine, i seguenti ingredienti: farina setacciata con il lievito, cacao, zucchero, sale, uova, olio e panna fresca, poi montare tutto a velocità sostenuta per cinque minuti. Ungerle ed infarinare lo stampo, versarvi il composto ed infornare a forno statico a 170° per 45-50 minuti circa, controllando poichè ogni forno si comporta diversamente.
Per la glassa
  1. Mescolare con una frusta lo zucchero con il cacao amaro, unire il burro fuso e, gradualmente, l'acqua calda, continuando a mescolare fino d ottenere un composto liscio e privo di grumi. Versare subito sulla torta.

 

Dolci e desserts

Whipped cream cake

 

Ho bisogno di tempo per me stessa, da molti mesi oramai, i ritmi sono sempre feroci eppure ho deciso di organizzare le poche ore libere che ho sfruttandole al meglio… ho bisogno di tempo per coccolarmi, per leggere un libro, per starmene sul divano con le cuffiette  davanti al pc, ho bisogno di tempo per stare in cucina, dove le ore volano e la stanchezza non esiste, ho bisogno di tempo per stringere tra le mani i ricordi, per far sì che non si impolverino, ho bisogno di istanti di respiro per aprire una finestra e guardare il bosco che lentamente si sta risvegliando dal torpore invernale, ho bisogno di momenti di gentilezza verso me stessa per cancellare i segni della stanchezza che mi cerchiano gli occhi.

Ho bisogno di star bene perchè anche a cucinare la mancanza di concentrazione si fa sentire, com’è accaduto a me inizialmente con questa torta che, se fatta seguendo perfettamente la ricetta, esce morbida come una piuma, altrimenti… beh, lasciamo perdere i primi risultati perchè tra uno sbadiglio e l’altro di pasticci ne ho fatti in abbondanza (compresa un’ustione da paura).

Qui non ci sono altri grassi che la panna montata con tutto il suo sapore delicatissimo, si sporca una sola ciotola (sempre se si lavora con la testa e non come ho fatto io)… insomma merita, sia da sola come dolce da credenza sia eventualmente farcita per un’occasione golosa!

Tratta da una ricetta di Martha Stewart.

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Whipped cream cake
Tempo di preparazione 10 mins
Tempo di cottura 45 mins
Porzioni
8 pers
Ingredienti
Tempo di preparazione 10 mins
Tempo di cottura 45 mins
Porzioni
8 pers
Ingredienti
Istruzioni
  1. Montare la panna ben fredda con le fruste e, uno alla volta, inserire le uova, poi aggiungere il sale, lo zucchero, la vaniglia e la buccia di limone; aggiungere la farina setacciata con il lievito e mescolare delicatamente sino ad ottenere un impasto omogeneo. Versare in una teglia imburrata ed infarinata e cuocere nel forno preriscaldato a 180°: il tempo previsto è di 45 minuti, ma io ho dovuto prolungare la cottura a causa dell'eccessivo spessore dello stampo. Fate comunque la prova stecchino.

Ifood/ IFoodStyle

Ce lo sfogliamo Ifoodstyle n°3?

Eccolo qua, un nuovo numero freschissimo, dedicato alla primavera, colorato, delicato e pieno di ricettuzze che spingono in cucina persino chi, come me ultimamente, fatica a mettere insieme pranzo e cena a causa di un sovraccarico patologico di incasinamenti 🙂

A sfogliare queste pagine non ci sono più scuse, eh? Piatti freschi, sfiziosi, pic-nic per il tempo libero… non manca proprio nulla! E allora, che aspettiamo?

 

CONSIGLIA Foresta di alberi innevati

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