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gennaio 2017

Dolci e desserts

Blondies limone e mirtilli

Già da qualche mese sto sognando il caldo, l’estate e il suo mare, lo svegliarmi il mattino con il sole già alto, le colazioni sul balcone e l’uscire di casa prima che il sole scotti, vestendo solo con un abitino di lino e delle infradito, i pigri pomeriggi in riva al mare e le mie lunghissime nuotate.

Invece in questi ultimi giorni la mia città è stata flagellata da una bora intensa e continua, vento che da brava triestina amo moltissimo, ma a 150 chilometri orari ha dato dei problemi non da poco, tra cui anche la portiera della mia macchina che è stata scardinata dalle cerniere e il portavasi del balcone che ha centrato la parabola dei miei vicini di casa, con conseguenti spese a mio carico.

Oggi mi sono imposta un pomeriggio di pace casalinga (anche se non sono mancate le proteste di mia madre, ma oramai l’ho viziata con le visite quotidiane), fortemente voluto essendo arrivata al limite con la stanchezza, lo stress e l’esigenza di ritagliarmi qualche spazio invalicabile… una tentazione troppo forte per non mettermi ai fornelli 🙂

Avevo ancora alcuni mirtilli avanzati dalle pavlove e non volevo appassissero, avevo anche i tuorli avanzati dalle meringhe e allora perchè non accendere il forno (così mi riscaldo pure)? Del resto uno degli obiettivi che mi sono posta per questo 2017 è proprio quello di sperimentare, di mescolare gli ingredienti, annusare, assaggiare, coccolare tutti con qualche dolcetto diverso dai soliti.

Avevo memoria dei brownies, così umidi, gradevoli, golosi e anche pieni di cioccolato, che però non amo affatto, quindi perchè non provare i blondies, che di cioccolato non ne contengono nemmeno l’ombra? Ugualmente soffici, velocissimi, umidi e golosissimi!

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Blondies
Sbattere bene lo zucchero con il burro ammorbidito, aggiungere gradualmente le uova, la buccia e il succo di limone, continuando a mescolare, poi setacciare la farina con il sale e amalgamare bene; incorporare delicatamente i mirtilli lavati e asciugati, versare nella teglia rivesttita di carta forno ed infornare a 200°, in forno statico, per mezzora. Il risultato finale dev'essere morbido e il dolce va estratto solo a totale raffreddamento in quanto è molto fragile. Perfetto con dello zucchero a velo per accompagnare una tazza di the caldo.
Tempo di preparazione 10 minuti
Tempo di cottura 30 minuti
Porzioni
8 porzioni
Ingredienti
Tempo di preparazione 10 minuti
Tempo di cottura 30 minuti
Porzioni
8 porzioni
Ingredienti

Dolci e desserts/ Senza categoria

Mini pavlove con mirtilli sciroppati all’arancia

La voglia di provare nuove preparazioni, di mescolare, annusare ed assaggiare va di pari passo con la mia costante mancanza di tempo, eppure la voglia di sperimentare e di creare non ha limiti e alla fine mi ritrovo a pasticciare nelle pochissime frazioni di tempo libero che mi rimangono.

Quand’ero una ragazzina la creatività la sfogavo disegnando, costruendo casette con i biglietti del bus, incidendo con le frese, dipingendo su vetro, ceramica e stoffa, ora  piano piano sto amando sempre di più mescolare gli ingredienti, curiosando in dispensa e vedere cosa riesco a mettere insieme con quello che c’è.

Oggi ho acquistato una scatolina di mirtilli, erano così belli, succosi, lucenti (e in offerta 🙂 ), potevo non metterne una confezione nel carrello? Certo era piccolina, ma l’idea era di provare, di sperimentare qualcosa pur considerando l’esigua quantità a disposizione e allora ho pensato che una pavlova non l’avevo mai fatta… perchè no? Ero da sempre incuriosita da questo dessert australiano così  sontuoso nella sua semplicità, così croccante con il cuore morbido, così gradevole dal suo sciogliersi in bocca… o almeno così me lo immaginavo! E’ così è stato.

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Mini pavlove
Tempo di preparazione 30 minuti
Tempo di cottura 90 minuti
Porzioni
1 teglia da forno
Ingredienti
Tempo di preparazione 30 minuti
Tempo di cottura 90 minuti
Porzioni
1 teglia da forno
Ingredienti
Istruzioni
  1. Montare le chiare d'uovo a neve in una ciotola a bagnomaria, unite ad un pizzico di sale, appena sono a neve aggiungere anche lo zucchero a velo continuando con lo sbattitore. Stendere dei cerchi di meringa, aiutandosi con la sac-a-poche, sulla teglia ricoperta da carta forno ed infornare a 100 gradi per un'ora e mezza (io ho usato il forno ventilato, ma cambia moltissimo da un forno all'altro). Nel frattempo montare la panna e sciogliere in un padellino lo zucchero semolato con del succo d'arancia e un paio di cucchiai d'acqua e, appena si è sciolto, versarvi i mirtilli ben lavati amalgamandoli brevemente e con delicatezza allo sciroppo, evitando di romperli. Una volta che le meringhe si sono raffreddate toglierle dalla teglia e, per farcirle, romperne leggermente la superficie, versarvi una cucchiaiata di panna ed una di mirtilli sciroppati.
Dolci e desserts

Una gelida serata di gennaio e uno strudel semintegrale di frutta mista per riscaldarsi

Questa sera il termometro segna meno cinque, la bora inizia a superare la soglia dei cento chilometri orari, in casa si gela e si fatica a mantenere i sedici-diciotto gradi al massimo, i muri sono ghiacciati perchè il vento di Trieste non perdona e si infila ovunque, mio marito lavora mentre mio figlio, le cagnette ed io ci stringiamo sul divano, le candele accese a regalare un minimo di sensazione di calore, i termosifoni oggi non ce la fanno proprio a sconfiggere il tempo da lupi che sta spazzando la mia città.

Ho avuto una giornata migliore di tante altre, priva delle consuete corse che mi fanno arrivare alla sera senza forze, è stato un pomeriggio tutto sommato calmo, rilassante e finalmente all’insegna della casa, mi sono goduta i miei momenti tranquilli in cucina, ho preparato del cibo buono e profumato per la mia famiglia, per coccolarli un po’, per prendermi cura di loro, per amarli un po’ di più.

Però il freddo mi attanagliava le gambe, le mani, il volto… e allora che c’è di meglio che infornare qualcosa di goloso e profumato? Non avevo tutti gli ingredienti necessari alla storica ricetta di famiglia dello strudel di mele, ma la fantasia con me lavora sempre ed ecco qui uno meraviglioso strudel semintegrale ripieno di tanto miele e di frutta mista!

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Strudel rustico di frutta
Tempo di preparazione 30 minuti
Tempo di cottura 90 minuti
Porzioni
1 teglia
Ingredienti
Tempo di preparazione 30 minuti
Tempo di cottura 90 minuti
Porzioni
1 teglia
Ingredienti
Istruzioni
  1. Nella planetaria versare la farina, il burro fuso, il pizzico di sale e l'albume, unendo l'acqua calda, e mescolare brevemente sino ad amalgamare l'impasto; infarinare accuratamente un canovaccio e stendere l'impasto con un mattarello finchè è caldo. Nel frattempo pelare e tagliare la frutta finemente, bollire per pochi minuti l'uva passa nel rhum diluito ed iniziare la farcitura spolverizzando per primo il pangrattato sulla sfoglia, poi versarvi la frutta, lo zucchero, il miele, l'uva passa, i pinoli e abbondante cannella. Richiudere con attenzione aiutandosi con il canovaccio, appoggiarvi lo stampo al rovescio e, con cautela, girare il tutto in maniera da far cadere lo strudel nella teglia; spennellare con il tuorlo rimasto (se non è sufficiente diluirlo con un po' di latte) ed infornare a 180* C. per un'ora e mezza. A piacere spolverizzare con lo zucchero a velo. La ricetta segue quasi fedelmente quella di famiglia, tramandata da madre in figlia, con la variante del pizzico di farina integrale che regala un tocco di croccantezza inaspettato e l'utilizzo di frutta mista, al posto delle sole mele, che conferisce al ripieno un tocco acidulo a sposare la dolcezza del miele.

Ifood/ IFoodStyle

Siamo già ad IfoodStyle n°2!

Anche questa volta le bloggers di Ifood sono riuscite a realizzare un  piccolo capolavoro, con i consueti scatti pieni di atmosfera e di poesia, con delle proposte che spaziano da una sana cucina post  festività al comfort food tipicamente  invernale, non senza passare per le golosità del Carnevale.

Vogliamo  lasciarci  ispirare ancora una volta dal nostro magazine? E’ perfettamente in linea con la stagione che stiamo attraversando, ancora immerso nella piena atmosfera invernale, ma con quel pizzico di allegria che già rallegra febbraio con le sue maschere  e  le  sue dolcezze,  quasi un piccolo anticipo della primavera imminente (perché a febbraio un po’ di profumo primaverile io già lo sento)!

Buona lettura 🙂

 
CONSIGLIA Foresta di alberi innevati

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